R ingrazIAmenti

e ingraziamenti

secondo me è meglio partire dalla fine delle cose. Mi è capitato, fresco fresco, un libro che ho capito dai ringraziamenti, non che non fosse chiaro. Era chiaro. E CHIARAMENTE un triller (a cui non sono necessariamente avvezza): pezzi di carne che volano, sangue a fiotti… dOPO i ringraziamenti l’ho riavvolto con un nastro di gratitudine. Ma quello è successo a me.

Sempre a me è successo di avere una prima lettrice autonoma, (non che gli altri li abbia costretti troppo con minacce, ricatti, manipolazioni, e corruzione… e robe simili), e il fatto che non fosse obbligata ma volontaria, niente, è stato come la ciliegia rossa candita dell’involtino al cioccolato del bar, con la spolverata di cacaco amaro. Alla rivelazione, mi ricordo, l’ho guardata come fossi stata un coniglio che ha visto finalmente la gabbia aperta, orecchie tese e esco o non esco, libera per tutti? appiddaveru? Perchè gli amici che hanno vissuto il romanzo e subìto revisioni fino all’ultimo, li conosci, hai il libro nero e un bel pennarello, l’elemento autonomo è invece “il lettore”. Io ho un primo lettore. Come minimo da ringraziare, come minimo, rappresenta la luce fuori dal tunnel della fantasia, (persino se fosse rimasto l’unico), è stato un atterraggio, un ponte verso fuori. Cioè mi ha detto che l’ho scritto. Veramente.

pOI è successo anche che “aspetto la mia copia gratis” assumesse la connotazione di una lista di peccati, quella che va dal mese 0 ai 45 anni grosso modo. Assai? quindi, per riflessione, o hai tanti amici stretti, quelli del cuore ( e un cuore solo) o nessuno ha mai letto un contratto di edizione, tanto valeva rifare il ricevimento di nozze (senza sposo per fortuna) con cena gourmet e chef al tavolo. Costava meno. UNA cosa sarebbe stata assicurata, la recensione (certo potrebbe essere un bene magari…)

a ogni modo, ad oggi, grazie a chi sta leggendo in corsa e si ferma a chiedere, a obiettare, a commentare, ad associare Bruna alla sottoscritta, i luoghi ai propri ricordi, a chi lo ha ordinato incasinandosi con paypal, a chi lo ha promosso, a chi lo ha regalato, alla prima persona che lo ha recensito a sorpresa e a chi gli farà le orecchiette con prova (in omaggio una teiera, o se non beve tè ci organizziamo lo stesso)


*Cortile cacao non sarebbe esistito se non fosse esistito un vero cortile color cacao annesso a una casa il cui acquisto è stato subordinato all’ingresso nelle nostre vite (della mia famiglia e ahimè dei miei vicini) di un pastore tedesco gigante e rumoroso, Connor, cui è stato automatico dedicare l’ingresso di una cana bionda, paurosa, simpatica e moderatamente scattante, di nome Guenda. (Anime mie, che ringrazio per rendere meravigliosa la mia vita quando non provano a farsi l’aperitivo con i miei due conigli nani: Ninni e Nanù).
Nato da un’idea assurda e dalle contestazioni delle mie amiche davanti a pizza birra e antiacido per digerire, sviluppatosi grazie all’editing feroce e aggressivo nel quotidiano spostamento da e verso il posto di lavoro, giunge qui, inaspettatamente timido e timoroso.
Ringrazio quindi Alessia Barbagallo per il confronto, l’editing aggressivo di cui sopra e le urla dentro l’abitacolo, i post-it sulle bozze, le ricerche, l’agnosticismo moderatore e l’entusiasmo esortativo.
Ringrazio Teresa Zaffora, prima lettrice della bozza finale, Giovanni Pistone e Carmen Mangiagli per le loro annotazioni e i consigli preziosi, nonché Agata Raineri “prezioso ponte” e Alessandro Cavalieri, musico squisito e tifoso non belligerante, per la mia foto.
Ringrazio mia mamma e mio fratello sponsor del Cortile Cacao vero, perchè senza sordi nun si canta missa e se non lo costruisci non esiste.
Ringrazio le idee assurde (che amo profondamente) per questi due anni immensamente divertenti, gli editori che ci hanno creduto e compilato una nota di lettura che mi ha grandemente emozionato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...